domenica 18 settembre 2016

OLIVANDRO NUMBER ONE!


Seconda avventura nella bella cucina del B&B La Passione, ieri a Naha. Con il prezioso aiuto del fido Gino Goya, ieri ho sfornato otto manicaretti legati da un comune ingrediente: l'eccellente olio d'oliva straverginissimo dell'uliveto Olivandro, di proprietà del fratellone della mia amica Francesca, a sua volta proprietaria del B&B (ho un sacco di amici proprietari, chissà se un bel giorno anch'io diventerò proprietario di qualcosa).



Prima che io infuocassi le pentole, Francesca ha tenuto un dotto tasting del suddetto olio, comparandolo a una delle marche industriali più diffuse e più multate d'Italia. I gentili partecipanti - americani e giapponesi, quasi tutte gentildonne - hanno fatto rumorosi risucchi, come da istruzioni di Francesca, per saggiare la bontà dell'uno e la dozzinalità dell'altro. Non c'è stato confronto: Olivandro ha battuto Multato 10 a 1.

Gesù c'è e pure Gino c'è, quindi il mio braccio destro mi ha salvato la carriera (ancora una volta) svolgendo svariati compiti rognosetti: traducendo qua e là (il mio giapponese è ancora semi-inesistente), lavando settecento piatti e alternandosi alla mia sudata personcina ai fornelli.


Per l'occasione abbiamo adoperato il pane di due amiconi: la fantastica ciabatta di Pietro2 (in arte Sartogo, proprietario - daje - di Senagajima Volare; le sue creature sono state usate per fare succulenti crostini con i fegatini di pollo) e l'ottima baguette di Suzuki-san (per friselle veraci cosparse di origano della mia signora), prop. della panetteria Bell Tree.





Fra le altre guest star il fantastico formaggio ai porcini di John il Formaggiaio. Sciolto sulla polenta ha avuto un incommensurabile successo.  Mi sono anche divertito a fare una frittatona con l'hechima (un lontanissimo cugino indigeno delle zucchine, qui riservate solo ai veri ricchi) e anelli di peperoni posseduti da minuscole uova di quaglia. Centrare gli anelli è stato un'impresa, per non parlare del tagliare i gusci delle microuova con un coltello senza farle esplodere.

THANK YOU VERY MUCH, どうもありがとうございました, GRAZIE MILLE to the friends that yesterday came at the B&B La Passione and cooked with me! No leftovers, meaning that MAYBE the participants enyojed the dishes... (easy job, with the great olive oil of Olivandro). 


A special grazie to Gino Goya for the superhelp! And to Martha Cole Stanton for the great neko-postcards, a very special gift! Last but not at all least, many THANKS to Francesca Cerletti and to Hiroto Tanaka for hosting such a nice event and to the old and new friends that participated. It has been a real pleasure cooking for you, I hope to see you again soon!




Alla fine una tripla moka da sei tazze e tutti a casa satolli e contenti. GRAZIE a tutti i vecchi e nuovi amici che hanno partecipato, è stato davvero divertente, anche se abbiamo sudato un guardaroba di camicie. Prossima avventura: lasagne fatte a mano e formaggi di John, domenica prossima. Prevedo sudate epiche.


martedì 13 settembre 2016

162!


THANK YOU VERY MUCH どうもありがとうございます to all the nice volunteers that, in many different ways, participated to a TNR program in Koza during the last three days! The group Wan Nyan sterilized 162 cats!!! I could participate only yesterday and trap just one beautiful kitty - who came before me had already made an excellent job. It has been also a chance to make a new friend, the French volunteer Guillaume-san, who was taking part to a TNR for the first time. 




We're waiting for other TNR programs and in order to raise funds I'm planning to organize the first Neko Party of 'We Love Okinawa's Neko'. It would be also a good chance to get to know each other and help better the stray kitties of this corner of the world. Please, stay tuned!